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Approvato il DL “Sostegni-bis”

  All’articolo 1 del  Sostegni-bis sono disciplinati i  contributi a fondo perduto   destinati alle imprese, ai lavoratori autonomi, ai professionisti e agli enti del Terzo settore che svolgono attività commerciale danneggiati dall’emergenza da Covid-19. La grande novità rispetto al primo decreto Sostegni, è che tali contributi sono stati estesi alle aziende con ricavi fino a 15 milioni e non più fino a 10 milioni. Si tratta di tre nuovi contributi a fondo perduto: un contributo alle attività stagionali, un contributo automatico e un contributo perequativo. Viene  rinviato il calendario per il pagamento delle cartelle esattoriali e degli avvisi bonari : viene posticipato dal 30 aprile al 31 agosto il loro invio. I termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e a ogni altro atto avente efficacia esecutiva, che ricadono o decorrono nel periodo dal 1° febbraio 2021 al 30 settembre 2021, sono sospesi fino al...

I contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni Bis

 L’art. 1 del DL 73/2021 (Decreto Sostegni-bis) prevede un nuovo contributo a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA, articolato sostanzialmente in tre componenti:  un contributo “automatico” pari a quello dell’art. 1 del DL 41/2021 (“Sostegni”);  se più conveniente, un contributo “alternativo” calcolato su un diverso periodo di riferimento; un ulteriore contributo, con finalità perequativa, legato al risultato economico d’esercizio. CONTRIBUTO “AUTOMATICO” Il contributo “automatico” è riconosciuto ai soggetti che:  ➢ hanno la partita IVA attiva al 26.5.2021 (data di entrata in vigore del DL 73/2021);  ➢ hanno già ottenuto il riconoscimento del contributo a fondo perduto del precedente decreto Sostegni. Questo nuovo contributo spetta in misura identica pari a quello già riconosciuto dal decreto Sostegni e verrà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con la stessa modalità scelta per il precedente (accredito diretto sul conto o credito d’imposta da ...

Assegno temporaneo figli minori dal 1 luglio 2021

 Il Decreto Legge 8 giugno 2021 n. 79, con l’obiettivo di sostenere la genitorialità e favorire la natalità, tenuto conto della straordinaria necessità e urgenza, ha introdotto una misura immediata e temporanea per i figli minori. L’Assegno temporaneo, determinato sulla base del numero di figli minori presenti nel nucleo e tenuto conto del valore dell’ISEE, è pagato mensilmente dall’INPS sulla base della domanda presentata dai cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Dal 1 Luglio e fino al 31 dicembre 2021 sarà possibile presentare la domanda per la nuova misura di sostegno ai nuclei familiari con figli minori a carico che non hanno diritto all’Assegno per il nucleo familiare (ANF). Potranno quindi beneficiare solo coloro che non hanno già diritto all’ANF, e quindi: –         Lavoratori autonomi –         Disoccupati –         Coltivatori diretti, coloni e mezzadri –      ...

E-commerce: cambiano le regole Iva dal 1° luglio

 Mancano pochi giorni all’entrata in vigore delle nuove regole Iva per tutte le imprese, comprese quelle in regime forfettario, che effettuano vendite a distanza di beni a privati in Paesi Ue. Il primo aspetto riguarda l’importo complessivo di tali operazioni. Chi vende intervenendo nel trasporto (come prevede la disciplina delle vendite a distanza) deve considerare che, superata la soglia unica, al netto di Iva, di 10.000 euro, l’Iva è dovuta nello Stato di arrivo dei beni. Quando ciò avviene ci sono due possibilità: 1-il soggetto si identifica ai fini Iva in ogni singolo Stato membro in cui effettua le vendite e applica l’Iva nel Paese di destinazione della merce; 2-aderisce al regime Oss che consente di applicare l’imposta dell’altro Stato senza dover aprire una posizione Iva. Il regime speciale delle vendite a distanza non prevede l’obbligatorietà di emissione della fattura e l’imposta sulle vendite in ogni Paese Ue sarà dichiarata e versata trimestralmente all’Erario nazionale...

Le principali misure del “DL Sostegni-bis”

 Con la pubblicazione in G.U. del 25.5 u.s. è entrato in vigore il c.d. “Decreto Sostegni-bis”, ovvero il DL 73/2021. Riportiamo di seguito le principali novità introdotte non esaminate nel precedente articolo del 21.5 u.s. Bonus canoni locazione – Art. 4 E’ riconosciuto a favore dei soggetti che utilizzano immobili non abitativi per l’esercizio dell’attività un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione/leasing/concessione dell’immobile per il periodo gennaio 2021-maggio 2021 per i soggetti con ricavi/compensi non superiori a 15 milioni per l’anno 2019 a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo 1.4.2020-31.3.2021 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo 1.4.2019-31.3.2020. Bonus sponsorizzazioni sportive – Art. 10 E’ esteso anche al 2021 il credito d’imposta introdotto dall’art. 81 DL 104/2020, pari al 50% degli investimenti effettuati a favore delle imprese che effe...

Le novità del DL Sostegni convertito in Legge

 Nel giorno in cui il Governo ha trovato l’accordo sul decreto Sostegni bis, è arrivato il via libera definitivo della Camera dei Deputati della legge di conversione del DL n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”. Rispetto al testo originario, in vigore dal 23 marzo, molte sono le novità entrate nel provvedimento, durante l’iter parlamentare, dedicate soprattutto a imprese e lavoratori. Tra queste da ricordare l’estensione del contributo a fondo perduto anche alle Start up, l’esenzione della prima rata IMU per le partite Iva, la proroga del versamento dell’Irap, la sospensione di Tosap, Cosap e del canone Rai per le attività commerciali più penalizzate dalle chiusure. A ciò si è aggiunto tutto il capitolo dedicato: ai contributi a fondo perduto per le partite IVA, per i quali grazie ad una modifica del Senato è stata prevista la impignorabilità, oltre al fatto che i nuovi ristori a favore delle aziende sono svincolati dai codici Ateco; ai ristori previsti per i comparti particolarmente...

ESONERO CONTRIBUTIVO: FACCIAMO CHIAREZZA

L’art. 1 co. 20 della Legge 30/12/2020 n. 178 (Legge di Bilancio 2021) ha previsto l’istituzione di un Fondo presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali destinato a finanziare l’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali dovuti, per l’anno 2021, dai lavoratori autonomi e dai professionisti. Innanzitutto bisogna precisare che esonero parziale significa che non tutto l’anno contributivo viene esonerato, ma verrà esonerata solo una parte e solo se sussistono determinati requisiti e condizioni. Questi requisiti e condizioni sono stati determinati con apposito Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 07/05/2021 (a distanza di appena 10 giorni dalla scadenza della prima rata di contributi INPS!) ed evidenzia che le disposizioni in esso contenute sono subordinate all’autorizzazione della Commissione europea (che, ad oggi, non è ancora pervenuta!). Per poter usufruire dell’esonero, i soggetti beneficiari dovranno presentare apposita istanza a...