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Assegno temporaneo figli minori dal 1 luglio 2021

 Il Decreto Legge 8 giugno 2021 n. 79, con l’obiettivo di sostenere la genitorialità e favorire la natalità, tenuto conto della straordinaria necessità e urgenza, ha introdotto una misura immediata e temporanea per i figli minori. L’Assegno temporaneo, determinato sulla base del numero di figli minori presenti nel nucleo e tenuto conto del valore dell’ISEE, è pagato mensilmente dall’INPS sulla base della domanda presentata dai cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Dal 1 Luglio e fino al 31 dicembre 2021 sarà possibile presentare la domanda per la nuova misura di sostegno ai nuclei familiari con figli minori a carico che non hanno diritto all’Assegno per il nucleo familiare (ANF). Potranno quindi beneficiare solo coloro che non hanno già diritto all’ANF, e quindi: –         Lavoratori autonomi –         Disoccupati –         Coltivatori diretti, coloni e mezzadri –      ...

E-commerce: cambiano le regole Iva dal 1° luglio

 Mancano pochi giorni all’entrata in vigore delle nuove regole Iva per tutte le imprese, comprese quelle in regime forfettario, che effettuano vendite a distanza di beni a privati in Paesi Ue. Il primo aspetto riguarda l’importo complessivo di tali operazioni. Chi vende intervenendo nel trasporto (come prevede la disciplina delle vendite a distanza) deve considerare che, superata la soglia unica, al netto di Iva, di 10.000 euro, l’Iva è dovuta nello Stato di arrivo dei beni. Quando ciò avviene ci sono due possibilità: 1-il soggetto si identifica ai fini Iva in ogni singolo Stato membro in cui effettua le vendite e applica l’Iva nel Paese di destinazione della merce; 2-aderisce al regime Oss che consente di applicare l’imposta dell’altro Stato senza dover aprire una posizione Iva. Il regime speciale delle vendite a distanza non prevede l’obbligatorietà di emissione della fattura e l’imposta sulle vendite in ogni Paese Ue sarà dichiarata e versata trimestralmente all’Erario nazionale...

Le principali misure del “DL Sostegni-bis”

 Con la pubblicazione in G.U. del 25.5 u.s. è entrato in vigore il c.d. “Decreto Sostegni-bis”, ovvero il DL 73/2021. Riportiamo di seguito le principali novità introdotte non esaminate nel precedente articolo del 21.5 u.s. Bonus canoni locazione – Art. 4 E’ riconosciuto a favore dei soggetti che utilizzano immobili non abitativi per l’esercizio dell’attività un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione/leasing/concessione dell’immobile per il periodo gennaio 2021-maggio 2021 per i soggetti con ricavi/compensi non superiori a 15 milioni per l’anno 2019 a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo 1.4.2020-31.3.2021 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo 1.4.2019-31.3.2020. Bonus sponsorizzazioni sportive – Art. 10 E’ esteso anche al 2021 il credito d’imposta introdotto dall’art. 81 DL 104/2020, pari al 50% degli investimenti effettuati a favore delle imprese che effe...

Le novità del DL Sostegni convertito in Legge

 Nel giorno in cui il Governo ha trovato l’accordo sul decreto Sostegni bis, è arrivato il via libera definitivo della Camera dei Deputati della legge di conversione del DL n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni”. Rispetto al testo originario, in vigore dal 23 marzo, molte sono le novità entrate nel provvedimento, durante l’iter parlamentare, dedicate soprattutto a imprese e lavoratori. Tra queste da ricordare l’estensione del contributo a fondo perduto anche alle Start up, l’esenzione della prima rata IMU per le partite Iva, la proroga del versamento dell’Irap, la sospensione di Tosap, Cosap e del canone Rai per le attività commerciali più penalizzate dalle chiusure. A ciò si è aggiunto tutto il capitolo dedicato: ai contributi a fondo perduto per le partite IVA, per i quali grazie ad una modifica del Senato è stata prevista la impignorabilità, oltre al fatto che i nuovi ristori a favore delle aziende sono svincolati dai codici Ateco; ai ristori previsti per i comparti particolarmente...

ESONERO CONTRIBUTIVO: FACCIAMO CHIAREZZA

L’art. 1 co. 20 della Legge 30/12/2020 n. 178 (Legge di Bilancio 2021) ha previsto l’istituzione di un Fondo presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali destinato a finanziare l’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali dovuti, per l’anno 2021, dai lavoratori autonomi e dai professionisti. Innanzitutto bisogna precisare che esonero parziale significa che non tutto l’anno contributivo viene esonerato, ma verrà esonerata solo una parte e solo se sussistono determinati requisiti e condizioni. Questi requisiti e condizioni sono stati determinati con apposito Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 07/05/2021 (a distanza di appena 10 giorni dalla scadenza della prima rata di contributi INPS!) ed evidenzia che le disposizioni in esso contenute sono subordinate all’autorizzazione della Commissione europea (che, ad oggi, non è ancora pervenuta!). Per poter usufruire dell’esonero, i soggetti beneficiari dovranno presentare apposita istanza a...

Decreto Sostegni: annullate le cartelle esattoriali alla data del 30 aprile 2021

 Decreto Sostegni, quali cartelle sono state sospese o annullate? Oltre alle diverse misure ad hoc per contrastare la crisi pandemica, per alleggerire il carico della riscossione sui contribuenti il decreto ha sospeso anche l’invio delle cartelle di pagamento e ha annullato le cartelle esattoriali per i redditi più bassi relativi al periodo 2000-2010. Nello specifico, sono state annullate le cartelle esattoriali di importo fino a 5mila euro relative al periodo 1° gennaio 2000-31 dicembre 2010 per i soggetti con reddito inferiore a 30mila euro. L’importo delle cartelle è comprensivo di capitale, interessi e sanzioni. L’annullamento avverrà alla data del 30 aprile 2021. Ma attenzione proprio a questa data, perché è proprio il 30 aprile che scadono alcuni termini. Peraltro l’Agenzia delle Entrate ha appena reso noto che invierà ben 15 milioni di atti tra accertamenti, avvisi bonari e lettere di compliance. Il decreto Sostegni ha infatti disposto la sospensione delle cartelle esattoria...

Naspi 2021 semplificata

 L'art.  16  del Decreto Sostegni n. 41 2021  prevede che i trattamenti di disoccupazione dei lavoratori dipendenti NASPI  siano  concessi a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto (23 marzo 2021)  e fino al 31 12 2021  senza l'applicazione del requisito delle 30 giornate lavorative effettive  nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione (come previsto da artl 3 comma 1 lett.c D. lgs. n.22 2015) L'INPS ha fornito le specifiche istruzioni con la circolare 65 del 19 aprile.  L'istituto  precisa che per tutto l'arco temporale dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021  per la prestazione saranno richiesti quindi i seguenti requisiti: stato di disoccupazione involontario (cioè a seguito di cessazione involontaria del rapporto di lavoro) tredici settimane di contribuzione versata nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Ne deriva che le domande di Naspi presentate a seguito di eventi...