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Calabria: Aiuti alle imprese contro il caro energia

 La Regione Calabria ha pubblicato il bando per aiutare le imprese contro il caro energia. Possono partecipare le imprese che hanno subito un incremento dei costi energetici (elettrico e/o gas), nel periodo compreso tra  il 1° febbraio 2022 e il 30 giugno 2023 (periodo ammissibile), maggiore al 10% rispetto il periodo compreso tra il 1° febbraio 2021 ed il 31 gennaio 2022 (periodo di riferimento).

Arrivano contributi a fondo perduto per palestre e piscine

Con un comunicato stampa del 16 giugno il Dipartimento per lo sport  informa di nuove agevolazioni per le  ASD e SSD. Le domande, annuncia un avviso sul sito del dipartimento per lo Sport, possono essere presentate fino al 19 luglio dal canale telematico disponibile all’indirizzo https://avvisibandi.sport.governo.it/ Le ASD e SSD che risultano iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche alla data del 24 marzo 2023 potranno fare richiesta di accesso ai contributi a fondo perduto per: gestori di impianti sportivi (risorse a disposizione 58 milioni di euro); gestori di impianti natatori (risorse a disposizione 67 milioni di euro). Possono avere accesso al contributo i soggetti  che soddisfino i seguenti presupposti oggettivi: gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo; ...

Proroga versamenti per i contribuenti che svolgono attività per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA)

 Con il comunicato stampa 14.6.2023 n. 98, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che con “una prossima disposizione normativa” verrà disposta la proroga del termine per i versa­menti risultanti dai modelli REDDITI 2023, IRAP 2023 e IVA 2023: dal 30.6.2023 al 20.7.2023, senza la maggiorazione dello 0,4%; in relazione ai contribuenti che esercitano attività per le quali sono approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario o dei c.d. “minimi” o che presentano altre cause di esclusione dagli ISA. Analogamente alle proroghe intervenute in anni scorsi, deve ritenersi che la proroga in esame si applichi ai soggetti che rispettano entrambe le seguenti condizioni: esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fi­scale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017; dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, d...

Elementi di incoerenza per i rimborsi dei modelli 730/2023

 L’Agenzia delle Entrate ha recentemente definito con provvedimento 9 giugno, per il periodo d’imposta 2022, i criteri per individuare gli elementi di incoerenza che utilizzerà per effettuare i controlli preventivi dei Mod. 730/2023 con esito a rimborso. I controlli possono essere effettuati nei casi in cui ci siano modifiche che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, si verifichino elementi di incoerenza rispetto ai criterio del provvedimento delle Entrate o nell’ipotesi in cui il rimborso superi l’importo di 4.000 euro. In tali casi l’Amministrazione finanziaria può effettuare controlli preventivi in via automatizzata o attraverso la verifica della documentazione giustificativa entro 4 mesi: dalla scadenza della dichiarazione dei redditi; dalla trasmissione di tale dichiarazione, se avvenuta oltre la scadenza. Sono due i criteri che portano ai controlli preventivi: lo scostamento, per importi significativi, dei dati risultanti nei modelli di versamento, nelle c...

In arrivo la Carta acquisti alimentari 2023

Contro il caro prezzi che svuota il carello della spesa arriva una card per aiutare circa un milione e 400 mila famiglie in difficoltà economica. Fornire un contributo per abbattere le spese legate alla crescita dei prezzi dei beni alimentari, a partire da quelli del pane, della frutta e dal latte, è l'obiettivo di un bonus del valore di 382 euro, da attivare entro il 30 settembre.  Approderà ufficialmente nel mese di luglio, tra le famiglie con un reddito ISEE non superiore a 15mila euro.  Sarà un “blocchetto” di buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità, distribuito dai Comuni, tramite la lista fornita agli enti locali dall’INPS. Ciò vuol dire che eventuali beneficiari non dovranno impegnarsi a richiedere la Carta, ma gli verrà assegnata tramite i requisiti raggiunti dai nominativi presenti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).  I beneficiari potranno andare a ritirare la Card negli uffici postali, dopo aver ricevuto la lettera da pa...

Sport bonus 2023: domande dal 30 maggio al 30 giugno

Lo Sport Bonus consiste in  il credito d’imposta - introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 ed esteso, da ultimo, anche a quest’anno dalla Legge di Bilancio 2023 (articolo 1, comma 614, Legge 197/2022) - destinato ai titolari di reddito d’impresa, pari al 65% dell’erogazione liberale. Lo sport bonus è di fatto un credito d’imposta riconosciuto alle sole imprese a fronte di erogazioni liberali / donazioni in denaro effettuate: per interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.  La somma assegnata può essere utilizzata esclusivamente in compensazione tramite il modello F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, in tre in quote annuali di pari importo. Il credito massimo attribuibile a ciascun beneficiario è pari 10‰ dei ricavi realizzati nel 2022 nel limite massimo dei fondi stanziati per l'anno in corso (15 milioni...

Quali documenti conservare per non perdere i bonus ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazione può essere indicato sia nel 730 sia nel modello Redditi. Ciò riguarda i contribuenti che non hanno optato né per la cessione del credito né per lo sconto in fattura, scegliendo di sfruttare l’agevolazione fiscale per quote annuali sotto forma di detrazione Irpef. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Il contribuente che, pur avendone diritto, non ha usufruito dell’agevolazione in uno o più anni (ad esempio, per incapienza o perché esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi), nei successivi periodi d’imposta può comunque beneficiare della detrazione, indicando in dichiarazione il numero della rata corrispondente. Per rispondere ad eventuali verifiche del Fisco, il contribuente deve essere in possesso della seguente documentazione (vedi provvedimento ADE 2 novembre 2011, prot n. 2011/149646): abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia ...