Detrazione del 19% sull’acquisto dei libri.

Il Governo Letta ha deciso di incentivare la lettura dei libri, inserendo nell’’articolo 9 del Dl 145/2013 la possibilità di detrarre il 19 % fino ad un massimo di 2000 euro per l’acquisto dei libri (1000 euro per libri in generale, più altri 1000 euro per i testi scolastici). Un’idea brillante, quale modo per spingere gli italiani a tornare a leggere, permettendogli di detrarre le spese dell’acquisto dei libri dalla dichiarazione dei redditi.

La detrazione libri 2014 è una spesa che si può scaricare dalla dichiarazione dei redditi effettuata sia con modello 730 che Unico.
La misura della detrazione spettante per chi acquista libri scolastici e universitari o per la lettura, è del 19% per un tetto massimo di 2000 euro.
Tale detrazione fiscale, è prevista dal comma 2 del Decreto Destinazione Italia, che specifica anche l’ammontare del credito d’imposta:

  • 19 per cento della spesa effettuata nel corso dell’anno solare per un importo massimo, per ciascun soggetto, di euro 2.000, di cui:


    1. euro 1.000 per i libri di testo scolastici ed universitari
    2. euro 1.000 per tutti gli altri tipi di pubblicazioni identificati con il codice ISBN e EAN.

Pertanto, i contribuenti che nel corso del 2014 effettuano l'acquisto di libri scolastici, universitari o di altri tipi di pubblicazioni, possono scaricare il 19% della spesa per un massimo di 2.000 euro.

Sono esclusi dalla detrazione 19% gli acquisti di libri in formato digitale,ossia, gli ebook e quelli già deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.

Ad esempio se la spesa è stata di 1.000 euro si possono scaricare fino a 190 euro, se la spesa è stata di 500 euro la detrazione spettante è di 95 euro.

I contribuenti per far valere la detrazione libri 2014, sull'acquisto di libri scolastici e universitari o altri libri di lettura, devono farsi rilasciare dal rivenditore il documento fiscale. Il comma 3 Decreto Destinazione Italia, infatti, prevede che per avere diritto alla detrazione del 19% sulla spesa libri, l’acquisto deve essere documentato fiscalmente dal venditore, sul quale sia indicato il codice ISBN.

E ciò potrebbe far nascere molte criticità, in quanto, i rivenditori dovranno attivarsi immediatamente per poter rilasciare una documentazione fiscale valida ai fini della detrazione, oltre a dover distinguere tra libri scolastici e universitari e altri tipi di pubblicazioni, la compatibilità tra l’ammontare delle detrazioni richieste e la capienza dei fondi disponibili per non sforare, oltre che capire da quale periodo d’imposta partirà l'agevolazione fiscale.

In attesa che venga emanato dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, specifico decreto entro 30 giorni dall'adozione dell’intervento, è utile dire che quindi per avere diritto alla detrazioni libri 2014 serve la fattura e non lo scontrino.

La fattura dovrà quindi essere probabilmente diversa a seconda che l'acquisto sia un libro scolastico o universitario o altro tipo di pubblicazione e dovrà contenere, oltre al codice fiscale del contribuente o la partita IVA del cliente, il dettaglio dei libri acquistati con titolo e relativo codice EAN.

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