Tasse sulla casa: tornano le detrazioni. Le ipotesi. Novità per affitti e mutui
La nuova tassazione sulla casa riscritta dalla Legge di Stabilità rischia di essere stravolta durante l’iter parlamentare.
Il cambio di rotta dopo il vertice tra il premier Letta, Alfano e il ministro dell'Economia Saccomanni.
Secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, la prima modifica dovrebbe riguardare la nuova Tasi, la tassa sulla casa che dal prossimo anno sostituirà l'Imu: è ormai certo che benché l'aliquota della Tasi sia più bassa dell'Imu, la mancanza di detrazioni fa pesare di più la nuova tassa. Di conseguenza l'intervento che sta studiando il governo, è quello di reintrodurre le detrazioni.
DETRAZIONI SULLA TASI
La prima prevede di introdurre, sul modello dell'Imu, una detrazione uguale per tutti a livello nazionale.
Si parla di una cifra intorno ai 100 euro. In questo caso la perdita di risorse per i Comuni sarebbe temperata dalla possibilità per i sindaci di portare l'aliquota massima al 4 mille (la vecchia aliquota base dell'Imu) per avere più margini di manovrabilità dove le finanze sono in difficoltà.
La seconda ipotesi sarebbe quella di una mini detrazione di 50 euro che lascerebbe ai Comuni i margini di manovrabilità per reperire risorse elevando l'aliquota fino al 2,5 per mille. In questo caso moltissimi Comuni si avvicinerebbero al tetto massimo.
In campo anche una terza ipotesi: l'introduzione di una detrazione, legata all'Isee e che potrebbe essere calibrata per favorire solo i redditi più bassi.
LE ALTRE NOVITA’
Oltre alla Tasi ci sarebbero poi altre modifiche a cui il governo starebbe pensando. Ecco nel dettaglio le proposte annunciate dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.
Voucher affitti.
L’obiettivo è di consentire la prosecuzione del contratto di affitto alle famiglie in grave difficoltà economica, attraverso un aiuto statale aumentando la dotazione del fondo che conta adesso 100 milioni di euro per il biennio 2014-2015.
Sostegno per i morosi “incolpevoli”. Il Governo pensa di rimpolpare anche il fondo dedicato alla “morosità incolpevole” che attualmente dispone di 40 milioni nel biennio 2014-2015.
Social housing
Vanno sbloccati e resi operativi i progetti di social housing cofinanziati dalla Cassa Depositi e Prezzi con il Fondo investimenti per l’abitare (1,3 miliardi residui) prevedendo una garanzia statale anti-morosità che tuteli ulteriormente gli investitori.
Acquisto di immobili Iacp
Gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) acquisteranno a prezzi di sconto gli immobili invenduti dei costruttori.
Mutui agevolati
Sempre attraverso il braccio finanziario di Cdp si vuole estendere il rilancio dei mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. La liquidità a basso costo fornitra da Cdp potrebbe essere utilizzata anche per seconde case e lavori di ristrutturazione.
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