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Aliquota IVA agevolata per take away

 IVA agevolata su take away e delivery Al comma 40 si prevede l’applicazione dell’IVA ridotta al 10% anche per il cibo da asporto e la consegna al domicilio

ISCRO

 ISCRO: indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), in favore dei soggetti iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo (di cui al comma 1 dell’articolo 53 del TUIR) e non titolari di trattamento pensionistico diretto (né essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie) e non beneficiari di reddito di cittadinanza. L’indennità è pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito liquidato dall’Agenzia delle Entrate e viene erogata dall’INPS in 6 mensilità, di importo variabile da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro al mese.

In arrivo il nuovo Decreto Ristori

 Proroga della cassa integrazione Covid fino a giugno 2021, pace fiscale e contributi a fondo perduto generalizzati in arrivo con il decreto Ristori 5, la cui approvazione è slittata alla fine del mese a causa della crisi di governo Tra le misure contenute nel prossimo decreto Ristori, c’è anche il bonus 1000 euro destinato a Partite Iva, lavoratori stagionali del turismo e non, autonomi e intermittenti.

Io lavorO..... e tu? (non abbiamo sbagliato a scriverlo)

Sta per scadere il termine per le domande  di fruizione dell''incentivo all'assunzione IO LAVORO gestito da ANPAL  (decreto 52 dell'11 febbraio 2020 e decreto 66 allegati sotto). L'Agenzia ha comunicato subito prima di Natale che le domande possono ancora essere inviate entro il 31 gennaio 2021 purché   riguardanti assunzioni già effettuate entro il 2020. Ma rivediamo in dettaglio di cosa si tratta  per chi non avesse ancora fatto richiesta: Le caratteristiche  dello sgravio IO LAVORO ANPAL Sono interessati i datori di lavoro privati  in tutto il territorio nazionale, compresa la provincia di Bolzano  (inizialmente esclusa  dal dd 44 2020)  richiede assunzioni a  tempo indeterminato (anche per somministrazione) a tempo pieno o parziale, oppure contratti di apprendistato professionalizzante.  comprese le  trasformazioni di rapporti a tempo determinato.  Esclusi  il lavoro domestico, quello occasionale e l'intermit...

Decontribuzione Sud

 La manovra finanziaria 2021 conferma la decontribuzione del 30% dal 2021 al 2025; negli anni 2026 e 2027, invece, lo sgravio scende al 20% dei contributi previdenziali, mentre nel biennio 2028-2029 l'esonero contributivo si riduce al 10%.

Esonero parziale dei contributi previdenziali professionisti ed autonomi

 Partite IVA, esonero parziale contributi nel 2021 con limite di reddito e calo fatturato L’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali viene circoscritto alle partite IVA con reddito complessivo non superiore a 50.000 euro nel 2019, e che nel 2020 abbiano subito una riduzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33%. I beneficiari della misura sono: i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS; i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103. Dall’esonero restano in ogni caso esclusi i premi dovuti all’INAIL.

Sgravio assunzioni di donne nel biennio 2021.2022

 Se la tua Azienda ha deciso di puntare sull'assunzione di donne, non possiamo far altro che applaudire tale opzione: lo sgravio contributivo arriva sino al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL (ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche), per la durata di 12 mesi (elevabili a 18 in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato) e nel limite massimo di 6.000 euro annui.