Post

FATTURA SENZA REQUISITI FORMALI: DETRAIBILITÀ DEL COSTO

La deducibilità del costo – Una fattura che manchi dei requisiti formali non può nemmeno limitare la deducibilità del costo sostenuto dall’imprenditore e ciò in quanto, quello che occorre verificare ai fini della predetta deducibilità, è “il rispetto dei principi di determinazione del reddito d’impresa”. È questa l’altra considerazione contenuta nella norma di comportamento d cui in premessa. In particolare, secondo l’AIDC, indipendentemente dal rispetto dei requisiti formali del documento fiscale, ai fini della deducibilità del costo sostenuto è necessario che questi sia “inerente” (all’attività esercitata); “certo nell’an e nel quantum”; correttamente imputato all’esercizio di “competenza”. Si tratta di requisiti che pur se non rilevabili dalla fattura possono essere “facilmente” dimostrati dal soggetto passivo IVA con documenti accessori.

FATTURA SENZA REQUISITI FORMALI: DETRAIBILITÀ IVA

 L’incompleta o imprecisa/parzialmente erronea descrizione, della natura, qualità e quantità dei beni e servizi formanti oggetto dell’operazione, non comporta l’indetraibilità dell’IVA addebitata al cliente e l’indeducibilità del costo sostenuto, a condizione che, con documentazione accessoria, l’imprenditore dimostri all’Amministrazione Finanziaria, la sussistenza dei requisiti sostanziali dell’operazione stessa. È questo il principio contenuto nella norma di comportamento n. 199 emessa dall’AIDC di Milano, con cui ci si allinea alla giurisprudenza della Corte Ue in merito (una su tutte è la sentenza del 21 ottobre 2010 C-385/09). La detraibilità dell’IVA – Nel documento citato in premessa, l’AIDC parte da quanto previsto dall’art. 21 comma 2 lett. g) DPR 633/1972, dove il legislatore pone, tra i requisiti formali, che la fattura deve contenere ai fini della detraibilità dell’IVA, la descrizione della “natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell'ope...

ECOBONUS-ENEA E LAVORI 2017: DA OGGI 15 SETTEMBRE 2017 INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE

A partire da oggi è possibile inviare la documentazione dei lavori di efficientamento energetico 2017 all’ENEA; a renderlo noto è stata la stessa Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) con avviso pubblicato sul proprio sito; in particolare facciamo riferimento all’invio entro 90 gg dal termine dei lavori dell’allegato A e dell’Allegato E al decreto edifici (D.M. 19 febbraio 2007) tramite il portale http://finanziaria2017.enea.it/index.asp. 

COMUNICAZIONE PERIODICHE IVA: LUNEDÌ 18 SCADE IL 2° TRIMESTRE

Scade lunedì 18 settembre il termine ultimo per l’invio telematico della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche delle Liquidazioni IVA del secondo trimestre 2017. Per questo adempimento, infatti, a differenza del “nuovo spesometro” Comunicazioni dei Dati delle Fatture Emesse e Ricevute, non è prevista alcuna proroga.

Come vendere su Alibaba

Jack Ma ha inventato Alibaba nel 1999. «Un nome semplice da pronunciare, che per tutti significava “apriti Sesamo” e indicava tesori nascosti». Oggi ha mezzo milione di utenti attivi e rappresenta un portale d’accesso per vendere in Cina. La storia di Alibaba Un passo indietro per raccontare come è nato Alibaba. Jack è un ragazzino con mille obiettivi. Il primo: imparare l’inglese. Per farlo, si alza all’alba, fa un’ora di bicicletta per raggiungere una località turistica e offrirsi, gratis, come guida agli stranieri. In questo modo, perfeziona la lingua. Il secondo: avere un cellulare. È il primo del suo villaggio ad averlo e deve anche chiedere il permesso alla Polizia. Il terzo: fare di Internet un business. Apre il primo sito con 1.000 dollari, lo rivende a 100 volte tanto. Poi arriva Alibaba, un ecosistema con molte componenti: uno spazio per l’e-commerce, una piattaforma btb, un sistema di pagamento, una piattaforma di logistica… Su Alibaba l’utente può trovare tutto: prod...

Consigli al TOP su come SAPER vendere

Vendere serve a tutti. Anche se non siamo commerciali, tutti vendiamo ogni giorno: un progetto, le nostre idee, noi stessi. Ecco perché la vendita è uno skill da potenziare Venditori eccezionali si nasce, ma buoni venditori si può diventare. «Una volta si diceva che le abilità commerciali facessero parte del dna. Adesso invece è noto che la vendita è una scienza e che per concludere positivamente una trattativa, esistono tecniche precise» spiega Emanuele Maria Sacchi, consulente e formatore per privati e aziende, con un’esperienza commerciale a 360 gradi. Ecco tre suoi consigli al top Evita le frasi killer come «Scusi il disturbo», «Le rubo solo due minuti», «Non si preoccupi». Trova un mentore. Affianca uno o più venditori bravi, impara le loro tecniche di successo, trova il tuo stile di vendita. Ascolta il cliente, soddisfa le sue aspettative, indicagli il benefit, limita l’uso di parole astratte. «L’intelligenza emotiva aiuta a colmare il gap tra sapere e fare. In genere, i...

Il segreto della vita secondo Steve Jobs.

Quando cresci ti dicono che il mondo in cui vivi è “così com’è” e la tua esistenza non sarà altro che vivere la tua vita in questo mondo. Cerca di non sbattere troppo contro le pareti, cerca di avere una bella famiglia, divertiti, metti da parte un po’ di soldi. Questa è davvero una vita molto limitata. La vita può essere molto più ampia, non appena capisci un fatto semplicissimo, e cioè che tutto quello che ti circonda e che tu chiami vita in realtà è stato costruito da alte persone che non erano più intelligenti di te. E tu lo puoi cambiare, lo puoi influenzare, puoi creare le tue cose che gli altri poi utilizzeranno! Non appena lo capirai, non sarai più lo stesso. Steve Jobs Il segreto della vita secondo Steve Jobs.