Referendum Giustizia: sei pronto, sei pronta?

Il Referendum Giustizia 2026 riguarda una riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura distinti – uno per la magistratura requirente e uno per quella giudicante – entrambi presieduti dal Capo dello Stato e composti tramite sorteggio, e l’istituzione di un’Alta Corte Disciplinare. La riforma modifica sette articoli della Costituzione e sarà sottoposta al voto degli italiani nel referendum confermativo senza quorum previsto per il 22 e 23 marzo.

Separazione delle carriere

Con la riforma giudici e pubblici ministeri non potranno più cambiare funzione, cosa che oggi è invece consentita una sola volta nei primi 9 anni di professione in base alla riforma Cartabia. Le carriere dei magistrati dunque saranno separate in origine, sin da subito pm e giudici dovranno decidere quale funzione ricoprire senza più poterla cambiare. All'attuale articolo 104  della Costituzione che afferma che "la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere", sarà aggiunta la dicitura: "è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”. 



Commenti

Post popolari in questo blog

Bonus occhiali da vista e lenti a contatto

Imprenditore individuale deceduto: gli eredi del defunto possono continuare l’attività d’impresa?

Mi do il permesso (troppo bella per non condividerla con te che ci segui)